SECETI: con SWIFTNet transazioni a prezzi più vantaggiosi

Nel solo mese di giugno, Seceti ha utilizzato la rete SWIFTNet per inviare oltre 5 milioni di transazioni al prezzo medio di 0,07 centesimi di € per transazione.

Seceti, ACH italiana appartenente al Gruppo ICBPI, operativa dal 21 maggio su SWIFTNet, la più grande rete globale di trasmissioni nel mondo gestita dalla società interbancaria internazionale SWIFT, nel mese di giugno ha gestito oltre 5 milioni di transazioni, al prezzo medio di 0,07 centesimi di € a transazione, indipendentemente dal livello di compressione applicata (lunghezza del messaggio).


Infatti, grazie all’accordo siglato con SWIFT a marzo di quest’anno, Seceti ha potuto utilizzare SWIFTNet per la connessione con le banche clienti, offrendo servizi applicativi e di trasporto dei dati per i pagamenti al dettaglio (bonifici, incassi e assegni), in alternativa alla Rete Nazionale Interbancaria (RNI) e operando, con tutte le controparti italiane e estere, a prezzi concorrenziali nel rispetto dei più elevati standard tecnici, funzionali e di sicurezza. Il sistema bancario può dunque contare su uno strumento efficace e innovativo in grado di contenere gli investimenti necessari all’adeguamento alle regole e ai funzionamenti dettati dalla SEPA (Single  Euro  Payment Area).
In particolare, sono stati utilizzati i servizi di file transfer (FileAct) e di message switching (InterAct),  che hanno permesso a  Seceti di continuare ad adottare gli standard proprietari sia per i pagamenti domestici sia per quelli verso le banche e le ACH - Automated Clearing House europee.

“Giá dal primo mese di migrazione si evidenziano notevoli risparmi nei costi di trasporto applicati alle banche.” - commenta Giuseppe Capponcelli, Direttore Generale di SECETI – “E’ nostra intenzione continuare ad utilizzare al meglio tutte le potenzialità della rete SWIFTNet con le ACH Europee, per fare in modo che i nostri clienti possano beneficiare delle importanti riduzioni del prezzo di trasporto generate dall’incremento dei volumi”.

“Siamo lieti di constatare che l’operatività dell’accordo con Seceti - commenta Isabelle Olivier,  Regional Manager  SWIFT ltaly - stia già producendo benefici per le banche. Il significativo contenimento dei costi che il nostro servizio di file transfer e di message switching è in grado di produrre, ci lascia ben sperare sul fatto che questi primi risultati ottenuti da SECETI rappresentino un trend positivo destinato a crescere significativamente anche nei prossimi mesi”.

Grazie ai prezzi vantaggiosi, Seceti prevede nei prossimi mesi un incremento significativo dei volumi scambiati con i centri applicativi e con le sue banche clienti.


Aggiornato il: 07 Agosto 2007